L'Unità del Pensiero


ultimo aggiornamento: aprile 2008

 

 

Idee

 

1) In un mondo deterministico le nostre scelte sono tutte determinate,  cioè non potevano non avvenire e le non scelte (cioè     quello che non scegliamo) sono tutte determinate, cioè non potevano avvenire.
    Quindi qualunque cosa noi facciamo o non facciamo è determinata (quindi anche l’aver scritto questa frase).

2) L’errore più grande è considerare il nulla come condizione fondamentale e l’esistenza come un’aggiunta che può anche     mancare.

3) La conoscenza avrà limite quando il livello di dettaglio raggiunto sarà tale che aumentarlo ulteriormente interferirà     irrimediabilmente col conosciuto.

4) Non abbiamo alcuna speranza di comprendere a fondo il mondo perché ci siamo dentro.

5) Il principio che spiega tutto e risolve tutto è: quello che succede succede.
    Può sembrare ridicolo ma dopo averci meditato anni “vedo” che è così.
    E’ difficile da apprezzare all’inizio ma dopo un po’ si “sente” la sua potenza.
    E’ l’unica certezza (è innegabile che quello che succede succede) ed enunciarlo, non enunciarlo, dire che non è così, non     crederci sono tutte cose entro la sua validità.

6) Non si può dire <<non c’è nessun principio fondamentale>> perché allora il principio fondamentale sarebbe che  non c’è     nessun principio fondamentale. Ecco perché il principio fondamentale è quello del punto 5 che dice che non c’è niente     comprendendo la sua stessa validità.

7) Io sono il mondo che si autosserva, gli altri non si rendono conto di esistere.

8) Se dal nulla sono venuto dal nulla posso tornare, se non sono venuto dal nulla c’è dell’altro oltre la vita.

9) Il mondo non segue le leggi fisiche, sono le leggi fisiche che seguono il mondo.

10) Se il mondo fosse deterministico la frase <<voglio capire>> non avrebbe più senso (perché tutto quello che succede è      determinato e non c’è la libera scelta di capire o non capire) anche se noi magari andremmo avanti in modo determinato a      dire <<voglio capire>>.

11) La specie umana ha una propria mente, nel senso vero della parola, che a noi non è visibile e mai lo sarà, come per le       nostre cellule non è visibile la nostra mente.
      Forse ogni sistema ha una propria mente.

13) Non esiste un punto di partenza, compreso questa frase.

14) Che fare ? compreso porsi la precedente domanda.

15) Forse non sappiamo il segreto del mondo perché tutti quelli che ci arrivano (o che ci arriverebbero) si bloccano per qualcosa      inerente al segreto stesso e non possono divulgarlo.

16) Uno si chiede: <<cosa fare?>>.
      E se fosse già sbagliato chiedersi la precedente domanda…

17) La realtà è un’interazione duale che dà origine alla coscienza.

18) Non esiste la realtà oggettiva. Può essere una realtà su cui sono d’accordo miliardi di osservatori, ma non oggettiva.

19) Non esiste il moto relativo fra 2 oggetti, ma il moto di un oggetto relativo ad un osservatore.
      L’osservatore è sempre fermo al centro dell’universo.

20) La logica non è logica.

21) Per equilibrio e conservazione tutte le esistenze sono globalmente uguali.

22) Il modello completo del mondo dovrebbe contenere se stesso.

 

                                                                                                                      Valerio Casalino

                                                                                                                      fox-one@softhome.net

 

 


      oppure