Oro usato in cambio di smartphone o tablet

Se avete dell’oro vecchio che non indossate più e volete venderlo per trasformarlo in liquidità aggiuntiva per acquistare, magari, un nuovo smartphone, un tablet o un pc portatile con processore di ultima generazione, occorre, prima di tutto, adottare delle strategie che vi permettano di ottimizzare l’entrata derivante dalla vendita dei vostri oggetti preziosi.

Tenete presente che la vendita di oro usato è, diventata, oggi, una pratica molto diffusa sia da parte di persone anziane, che magari vogliono disfarsi di oggetti inutili e mai indossati, che da parte di individui più giovani, desiderosi di trasformare qualche gioiello ormai fuori moda in qualcosa di più utile e di tendenza. Ovviamente, per poter essere certi di ricevere la migliore quotazione possibile in cambio dei vostri anelli, braccialetti, orecchini, catenine, collane o spille, dovrete usare alcuni accorgimenti: vediamo insieme quali nella guida che segue.

1. Essere informati circa l’attuale quotazione dell’oro.

Prima di procedere, dovrete sapere qual è l’attuale quotazione con cui l’oro viene scambiato sul mercato. L’unità di misura con cui si stima il prezzo dell’oro nel nostro paese e in generale in Europa è l’euro al grammo. Chiamate, quindi, il vostro gioielliere di fiducia per chiedergli il valore attuale dell’oro oppure, se avete tempo, controllate il prezzo di questo materiale su uno o più siti web che si occupano di oro usato, come ad esempio www.oroelite.it.

Molti di questi siti consentono, fra l’altro, di ottenere un blocco per alcuni giorni della quotazione: tenete, infatti, presente che il prezzo corrente di mercato dell’oro e di altri metalli preziosi, come ad esempio l’argento, il platino o il bronzo, varia praticamente ogni giorno. Consultando, quindi, un blog o un portale di economia e finanza, come ad esempio www.ilsole24ore.com, potrete anche capire se la quotazione dell’oro è, nel momento in cui desiderate effettuare il cambio, in salita o discesa. A seconda di quello che emergerà da queste interessanti letture, potrete decidere se procedere subito alla vendita o attendere un momento più favorevole.

2. Controllare i carati dei vostri preziosi.

Prima di portare i vostri gioielli in gioielleria o ad un compro oro, controllate i carati che, per legge, devono essere riportati sul prezioso vicino al codice riguardante il materiale di fabbricazione: è molto probabile, quindi, a meno che non abbiate una vista particolarmente allenata, che vi servirà una lente di ingrandimento, perciò correte a procurarvene una. Una volta individuate le diverse carature, raggruppate fra loro tutti i gioielli che hanno lo stesso valore.

Se vi state chiedendo a cosa serva fare questo, considerate che un carato corrisponde a 1/24 di oro puro: dato, però, che l’oro puro è troppo morbido per essere lavorato, solitamente viene mischiato ad altri metalli al fine di renderlo più malleabile. Più alta sarà, pertanto, la caratura del vostro oro, maggiore sarà il suo valore sul mercato! È, dunque, errato pesare i vostri gioielli tutti insieme sulla bilancia, perché quelli con ad ogni caratura corrisponde una quotazione diversa: pertanto, per conoscere esattamente il valore del vostro oro, dovrete effettuare tante pesate quanti sono i valori dei carati riportati sui vostri oggetti.

3. Valutare se vendere il vostro oro così com’è.

Se avete fra i vostri oggetti preziosi anelli, bracciali, collane o altri monili che sono stati realizzati da un noto designer o con una lavorazione artigianale particolare, magari in qualche antico laboratorio che la cui fama è apprezzata e riconosciuta da tutti i professionisti del settore, è possibile che il vostro oro, se dovesse trattarsi di un gioiello antico, valga di più se venduto così com’è.

Per avere una valutazione, in tal caso, dovrete rivolgervi ad una gioielleria che tratta oggetti di un certo pregio e valore, al fine di riuscire ad ottenere un prezzo più interessante sul singolo pezzo venduto intero, piuttosto che da destinare alla fusione. A tale scopo, potrebbe essere utile recuperare anche la confezione originale del vostro prezioso e l’eventuale garanzia, al fine di dare al commerciante un’ulteriore elemento di prova circa la sua autenticità.

4. Non fermarsi alla prima quotazione.

Non fermatevi mai alla prima offerta che vi viene fatta, ma rivolgetevi sempre a più gioiellerie o negozi di cambio oro per vedere se riuscite a ottenere una quotazione migliore. Come abbiamo detto sopra, il prezzo dell’oro cambia giornalmente ma ci sono alcuni siti web che si occupa di cambio oro consentono di effettuare il blocco della migliore quotazione con cui scambiare il vostro oro. Andando da un rivenditore con la quotazione che avete ottenuto dal sito, avrete la possibilità di ottenere da lui una controfferta che sia quantomeno uguale o superiore a quella ottenuta dal sito. Ottenuta una seconda quotazione, nulla toglie che possiate andare anche presso un’altra gioielleria a contrattare il prezzo del vostro oro, fino a che non avrete ottenuto la cifra che vi siete imposti.

5. Chiedete sempre al compratore di spiegarvi come viene calcolata la quotazione.

Inutile dire naturalmente che, per effettuare il cambio oro, dovrete sempre rivolgervi a dei professionisti del settore, dotati di bilance elettroniche di altissima precisione, accertandovi che la rilevazione del peso dei vostri preziosi sia fatta sempre in modo preciso ed accurato. Una volta che il compratore avrà formulato la sua quotazione fatevi spiegare per filo e per segno com’è pervenuto al prezzo che vi ha appena esposto, accertandovi che abbia tenuto conto delle diverse carature: qualora abbiate l’impressione che qualche aspetto sia stato trascurato non esitate a chiedere una seconda pesata o una seconda quotazione.