I gioielli più che accessori:

I gioielli non sono dei semplici accessori, ma degli oggetti preziosi che raccontano chi siamo, per questo è importante scegliere bene quando si acquistano,alcuni posso essere indossati quotidianamente, altri più elaborati, impreziositi dalle varie lavorazioni o pietre preziose, vengono utilizzati nelle occasioni gioielliimportanti. Quando si acquista un gioiello per sé, sarebbe meglio chiedere di poterlo indossare, per valutarne non solo la bellezza oggettiva ma per assicurarsi che facciano risaltare il proprio viso o il corpo meglio di qualsiasi altro accessorio, ricordiamo che sarà parte integrante del nostro modo di essere, completando e mettendo in risalto il nostro abbigliamento o la pettinatura, dovrà fondersi completamente con il nostro stile.

Il fascino dell’antico e suggerimenti per l’acquisto di un regalo:

I gioielli classici, soprattutto se antichi, racchiudono un fascino particolare, è come se vivessero di vita propria, raccontandoci di storie passate, tramandate di generazione in generazione, siamo noi ad entrare nella loro vita e non loro nella nostra. I veri gioielli antichi sovente sono il frutto di progetti particolare realizzati con tecniche a volte sconosciute, forse proprio per questo riescono a trasformarsi in oggetti da collezione, perché calamitano l’attenzione e non lasciano indifferenti.  Solitamente quando si sceglie un regalo, è importante conoscere i gusti del ricevente, per evitare di acquistare un prodotto che non sarà apprezzato, questo vale anche per la scelta di un gioiello. Ancora oggi, i nonni che acquistano regali per le ricorrenze, il battesimo o comunione dei nipotini, tendono a scegliere le catenine in base al peso o al prezzo più alto, questo perché una volta c’era la percezione che un gioiello più appariscente fosse anche più prestigioso. Oggi non vige più questa regola, infatti esistono gioielli più discreti, meno appariscenti ma con un valore economico più alto, questo perché magari la lavorazione è più prestigiosa oppure le pietre incastonate hanno un valore importante. Il rischio che si corre nel regalare un oggetto non apprezzato è che questo venga venduto o fatto fondere per forgiare un gioiello di proprio gusto.

Vendere i gioielli usati:

Se deciderete di liberarvi dei gioielli usati sia che siate stufi d’indossarli o perché non avete gradito un regalo ricevuto, a meno che non abbiate un compratore di fiducia, fate prima una ricerca approfondita, esistono un’ infinità di compro oro e bachi metalli, pronti ad acquistare a prezzi stracciati o che utilizzano bilance contraffatte per ricavare di più. Per raggirare quest’ostacolo basterà pesare precedentemente l’oro a casa, preferibilmente su una bilancia elettronica, in questo modo potrete verificare l’esattezza della bilancia del commerciante. Dopo aver pesato l’oro bisognerà stabilirne la lega, solitamente quella utilizzata in oreficeria è 18kt punzonato 750. A questo punto verrà fatta la proposta d’acquisto in base al prezzo di mercato dell’oro, sarete liberi di accettarla o rifiutarla, ovviamente il commerciante includerà nel prezzo il proprio compenso.

gioielli

Alcuni suggerimenti:

Se accetterete la proposta, per procedere alla vendita bisognerà procedere con la registrazione della compra/vendita negli appositi registri a disposizione delle forze dell’ordine che effettuano controlli periodici, per la legge antiriciclaggio. Nei registri verrà inserita una descrizione degli oggetti, il prezzo d’acquisto da parte del negoziante e sarà allegato il documento d’identità del venditore. L’oro acquistato verrà conservato per 10 giorni dal negoziante prima di essere destinato alla distruzione o alla fusione, proprio per permettere i controlli necessari a stabilire che non si tratta di merce rubata. Per quanto riguarda il pagamento può essere fatto in contanti, entro i limiti del decreto legge 201 del 6/12/2010 ovvero l’importo non deve superare l’importo di € 999,99, per cifre superiori a discrezione degli accordi tra negoziante e venditore possono avvenire tramite accredito su c/c oppure tramite assegno bancario.