L’oro, Usi E Costumi

I primi a rendersi conto del valore dell’oro e a ricoprirsi di gioielli preziosi furono gli egizi. Questo metallo prezioso, però, ad onor del vero, era già stato scoperto secoli prima, nell’epoca preistorica. E’ chiaro, quindi, che la sua storia affonda le radici in un passato lontanissimo: va da sé, tra l’altro, che ogni singolo popolo ne abbia fatto, e ne faccia tuttora, l’uso che preferiva, impiegandolo in maniere sempre nuove e originali, utili o, semplicemente, a scopo estetico. C’è chi si limita a sfruttarne il potenziale ornamentale e c’è chi, invece, sa come farlo fruttare in altri modi per trarne profitto.

Ma l’oro non è solo il fulcro dell’economia odierna, è molto di più: diventa prezioso e pregiato nel momento in cui, nel processo di creazione dei bijoux, “incontra” l’argento, il rame il nichel e così via, preso isolatamente, però, non è null’altro che un metallo, e in quanto tale può assolvere a tantissime altre funzioni: serve agli odontoiatri, serve agli elettricisti e perfino agli astronauti. Procediamo con ordine:
L’uso più comune che si può fare di esso è legato al mondo dell’elettronica: molte grandi aziende, infatti, utilizzino l’oro per rivestire e proteggere i contatti che compongono i prodotti tecnologici. Viene preferito agli altri metalli poiché resiste meglio ai segni e al trascorrere del tempo: ragion per cui, è garanzia di resistenza e di lunga durata. Ha un’importanza fondamentale anche nel mondo dell’astronautica, dal momento che molto spesso viene impiegato nel rivestimento delle superfici dei satelliti: non per proteggerli, in questo caso, bensì affinché rifletta la luce e li renda, quindi, maggiormente visibili. Il suo enorme potenziale viene maggiormente sfruttato, tuttavia, nel campo medico, all’interno del quale viene trattato per quello che fondamentalmente è, e cioè un elemento chimico.  Quando l’oro viene sciolto fino a fargli raggiungere lo stato acquoso, si trasforma in quella che viene comunemente definita situazione colloidale: è a questo punto che il più nobile dei metalli conosciuto al mondo si trasforma in otturazioni per i pazienti dei dentisti e, perfino, in situazioni particolari, in medicine. L’oro, difatti, non di rado, è alla base delle composizioni di alcune medicine salvavita, prime fra tutte quelle utilizzate nelle cure anti-tumorali. E’ grazie ad esso, tra l’altro, che i farmaci prescritti dai medici a chi deve guarire da artrite e reumatismi è tanto efficace, l’etimologia del termine aurotiomelato fa rendere immediatamente conto che in questo elemento chimico, utilizzato a scopo diagnostico, c’è la presenza dell’oro. Ma non è tutto: il metallo prezioso in questione è utile anche a ricercatori e biologi, dal momento che è adatto perfino a rivestire i campioni che vengono da loro studiati, quotidianamente, al microscopio.
L’oro, ancora, può essere impiegato nel settore della moda: può essere difficile da credere, ma i suoi fili sono inseriti in molti dei tessuti più pregiati che ci sono in circolazione, con l’obiettivo di renderli più resistenti e, quindi, maggiormente duraturi. Infine, un’ultima curiosità: sapevate che alcuni grandi chef si riforniscono di lamine di oro con cui decorare i piatti da portata? Proprio così: il metallo, ridotto a quello stato, sottilissimo e praticamente impalpabile, perde parte delle sue proprietà e non va perciò ad alterare in alcun modo i sapori. Contribuisce, bensì, a rendere ancor più gradevole alla vista il modo in cui una data pietanza è stata impiattata. Anche in tal caso, perciò, ha una funzione meramente decorativa. Al di là degli ambiti in cui viene sfruttato il suo potenziale da metallo, però, non dimentichiamo che la funzione ornamentale dell’oro è di gran lunga quella preferita in tutto il mondo. E non ci riferiamo solo ai gioielli o agli oggetti preziosi che vengono posizionati, in bella vista, sui mobili di casa.  Stavolta, parliamo di tradizioni, di usi e di “costumi”. Saprete bene che, infatti, l’oro è il metallo utilizzato per creare le medaglie e i trofei che, nel corso di gare, tornei e campionati, vengono solitamente assegnate al vincitore. Tant’è che la medaglia d’oro, oramai, è proprio il simbolo della più prestigiosa delle competizione: vale a dire le Olimpiadi. Il migliore, nell’ambito di una determinata disciplina, riceve il dono più prestigioso, a riprova del fatto che l’oro giallo è il più prezioso e ricercato, dopo il platino, tra tutti i metalli. E sono fatti d’oro, per concludere, anche i riconoscimenti che vengono consegnati, ogni anno, a coloro che si aggiudicano il Premio Nobel eccellendo in campi che spaziano dalla medicina alla letteratura, passando per la pace e la scienza. Non dovrebbero più esserci dubbi, a questo punto, sul fatto che i molteplici modi in cui può essere utilizzato l’oro abbiano fatto sì che lo stesso diventasse parte integrante della vita delle persone, a prescindere dal luogo in cui vivono e dalla cultura alla quale appartengono.