Valore oro gioielli da rottamare

Complice la crisi e le fluttuazioni delle valute nazionali, sempre più spesso si fa riferimento all’oro, a questo nobile metallo e alla tenuta del suo valore sui mercati internazionali. Conoscere le caratteristiche di questo prezioso aiuta a comprendere meglio le dinamiche del suo costo, da cosa è determinato e quali sono le
differenze per esempio tra la definizione di oro puro e di oro usato o lavorato. L’oro puro, è contraddistinto da una caratura a 24 carati che equivalgono a 999 grammi di oro ogni 1000 grammi di leghe. Per oro usato o lavorato, s’intende una caratura a 18 carati che equivalgono a 750 grammi di oro ogni 1000 di leghe. La minore presenza di metallo prezioso è data dalla necessità di unirlo e mischiarlo ad altri metalli come il rame, l’argento e il cobalto, per dargli più consistenza, perché allo stato puro è estremamente morbido e difficile da lavorare. Questo procedimento ha la capacità di renderlo più compatto così da permettere di realizzare anche artigianalmente gioielli, monete e suppellettili, prodotti di alto valore estetico e commerciale. E’ quindi la purezza, la presenza più o meno alta di metallo prezioso a fare la differenza tra i due tipi d’oro che sono riconoscibili grazie alla punzonatura presente per legge su tutti i manufatti d’oro. La punzonatura è la tecnica con la quale s’imprime su un oggetto un marchio identificativo. Severe norme europee stabiliscono l’obbligo di marchiare i metalli attraverso codici prestabiliti, così da rendere immediatamente riconoscibili sia le caratteristiche che la purezza del metallo, in questo caso l’oro. I carati maggiormente utilizzati sul territorio italiano sono i 24 e i 18. E’ importante rilevare che la scelta della purezza dell’oro è legata alla cultura dei luoghi dove i manufatti sono realizzati. In Francia ad esempio prediligono l’oro a 14 carati, mentre qui in Italia quello a 18 carati è il più comune. Altra nota è che la punzonatura è una legge europea e non mondiale. Questo per evidenziare che l’assenza di punzonatura su un gioiello o un manufatto non significa necessariamente un falso, ma che potrebbe giungere da un Paese in cui non c’è l’obbligo di marchiare l’oro. A causa dei continui tentativi di contraffazione della punzonatura su oggetti non di valore, è bene verificare sempre e con attenzione la bontà del gioiello o del manufatto per non incorrere in spiacevoli delusioni. Molto spesso si hanno a disposizione monili in oro che per la forma non sono più di moda, o perché sono un ricordo poco gradito, insomma ogni famiglia ha in fondo a qualche cassetto un piccolo tesoro e molte volte non si ha nemmeno la percezione del valore in denaro che può derivare dalla loro vendita. L’operazione è molto semplice, basta recarsi da un compro oro, serio e accreditato e chiedere una valutazione senza impegno del proprio oro usato. Il banco metalli procederà al controllo dei gioielli, per stabilire l’autenticità e le caratteristiche. Da quest’operazione farà una valutazione oro usato, basandosi sulla quotazione del metallo che è fornita due volte al giorno dal mercato di Londra. Il valore è diffuso alle ore 10,30 del mattino e alle 15.00 del pomeriggio, secondo il fuso orario inglese. Per questo motivo occorre monitorare attentamente la fluttuazione dell’oro, per cercare di vendere al prezzo più alto. Un consiglio è anche quello di fare una ricerca di mercato tra i vari compro oro per ottenere la massima quotazione oro. Purtroppo non sempre ci s’imbatte in operatori seri e accreditati, ed è per tanto consigliabile non fermarsi alla prima valutazione ma sondare su più fronti per evitare perdite economiche.
La vendita dell’oro usato, di quei beni che non si usano proprio più, si può quindi trasformare in piccole o grandi somme di denaro che possono essere utilizzate per motivi diversi o per sopperire ad una momentanea assenza di liquidità. Può essere anche utile per affrontare una spesa improvvisa e necessaria, insomma è più utile vendere che trattenere nel cassetto un bene che purtroppo può anche essere rubato, come spesso la cronaca tristemente ci insegna. I compro oro sono presenti anche in rete con portali a disposizione della clientela, dove è possibile verificare l’andamento del prezzo dell’oro e in alcuni casi anche bloccarlo. Il blocco del prezzo permette al venditore di non incorrere in un decremento prima della vendita ufficiale, mettendolo al riparo dalla fluttuazione che, anche se minima, può essere comunque una perdita di denaro. Identificato il compro oro e la massima quotazione, si procederà fisicamente alla vendita riscuotendo immediatamente il denaro corrispondente al valore di mercato.